Lithos Restauri | Teolo (PD), Abbazia di Praglia
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Teolo (PD), Abbazia di Praglia

Restauro e consolidamento della Torre Campanaria

Committente: FEC (Fondo Edifici di Culto)
Periodo di esecuzione: 2013-2015

Il cantiere di restauro della torre campanaria dell’Abbazia di Praglia ha interessato tutte le murature e gli elementi lapidei esterni ed interni della torre, i tetti limitrofi, i solai e le scale lignee interne, il castello delle campane che è stato sostituito, gli impianti di illuminazione e antincendio all’interno della torre e altre opere di dettaglio. In corso d’opera, a seguito del montaggio del ponteggio e della visione ravvicinata delle murature, si sono evidenziate delle problematiche di tipo statico-strutturale che hanno reso necessario integrare il progetto iniziale con alcuni interventi di rinforzo e consolidamento statico realizzati con materiali e sistemi costruttivi innovativi e moderni, appositamente selezionati per avere un impatto minimo sui sistemi costruttivi originali del manufatto.
Il consolidamento delle murature è stato realizzato mediante cerchiatura con connettori in fibra di basalto inseriti all’interno dei giunti di malta in corrispondenza della quota dei solai interni. L’intervento ha interessato , per ogni piano una fascia di tre corsi di mattoni e quattro giunti e, nei punti significativi individuati dallo strutturista, sono stati creati dei collegamenti con i 16 connettori che attraversano tutto lo spessore murario dello spessore medio di 1m, che sono stati sfioccati infine sui solai.
Le operazioni sui solai lignei hanno comportato l’aggiunta di un secondo tavolato a quello esistente che non era staticamente idoneo. Nel perimetro di ogni orizzontamento poi è stata realizzata una cordonatura costituita da un pancone ligneo sovrapposto a un foglio di tessuto di carbonio bidirezionale, su cui sono stati sfioccati e incollati i cordini in basalto che vanno quindi a legare i solai con le murature perimetrali.
Infine ci si è occupati della messa in sicurezza delle merlature sommitali della torre campanaria mediante posizionamento di un sistema di carpenteria metallica eseguito a misura che ancora e vincola ogni singolo merlo ad una cerchiatura posta a livello del solaio e agli altri merli, il tutto per impedire il ribaltamento nel piano e fuori piano.